BIOGRAFIA DI PAPA LUCIANI. Aspetti, omissioni, imbarazzi

BIOGRAFIA DI PAPA LUCIANI

Aspetti, omissioni, imbarazzi

 

La biografia ufficiale di papa Luciani è stata pubblicata a luglio del 2018 a Belluno: “È frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca, diretto dalla dott.sa Stefania Falasca, vicepostulatrice della causa di canonizzazione”, dice nell’ introduzione il cardinale Beniamino Stella, postulatore della causa. La biografia riprende in maniera integra il volume IV del processo che tratta “della vita, delle virtù e della fama di santità” del papa Giovanni Paolo I, “presenta in modo scientifico l’intero tracciato biografico di Giovanni Paolo I”, dice il cardinale (1)

L’ opera contiene dodici capitoli. I  primi otto che corrispondono agli anni di Belluno e Vittorio Veneto, sono stati scritti da Davide Fiocco, dottore in teologia. I due capitoli seguenti corrispondono al periodo di Venezia e sono stati scritti da Mauro Velati, dottore in Storia delle Religioni. I due ultimi capitoli che corrispondono al pontificato e alla morte, sono stati scritti da Fiocco e da Falasca. La biografia, di cui si pubblicano 400 esemplari numerati, è destinata ”ai cultori della memoria di papa Luciani”(2). È evidente che in essa sono molte le cose che si dicono, alcune sconosciute(3), altre invece conosciute, non vengono ricordate. In questo studio critico affronto diversi aspetti, prestando speciale attenzione a ciò che non si dice, indicando le omissioni che mi sembrano significative.  Sottolineo in maniera speciale l’ imbarazzo del Dott. Renato Buzzonetti nel  fare la diagnosi e redigere il certificato della morte del papa Luciani. Ho apprezzato che la biografia ufficiale riconosca le condizioni anomale attraverso le quali passa il dottore. Pur tuttavia, sorprende che non  ci sia una minima critica al rispetto, e che lo si presenti, addirittura, in maniera confusa. Leer más

 


(1)FALASCA-D. FIOCCO-M. VELATI, Albino Luciani. Giovanni Paolo I. Biografia “ex documentis”. Dagli atti del processo canonico, Tipi Edizioni, Belluno, 2018, 7.D’ora in poi, Biografía.

(2)Ib., 9.

(3)Giovanni Luciani si era sposato per la prima volta – con rito civile il 6 febbraio 1900 e con rito canonico il 3 aprile seguente- con Rosa Angela Fiocco (1877-1906), sua cugina di primo grado, da cui ebbe un figlio, Guido Celestino, nato il 20  novembre  1899  e morto il 1º giugno 1900. Dall’unione nacquero anche due figlie, entrambe sordomute: Amalia (1900-1939) e Pía (1902-1969). Dopo vennero tre figli, chiamati tutti  Albino e morti pochi mesi dopo la nascita. Rosa morì di tubercolosi all’età di soli 29 anni. Essendoci il vincolo di parentela, si chiese la dispensa corrispondente. Si chiese, anche, la dispensa per la promessa di matrimonio che Giovanni aveva fatto a Florian Giulia Apollonia (1875-1947), da cui il  2 settembre del 1895 aveva avuto una bambina, Florian Adele Antonia. Il 6 febbraio 1901 la madre si sposò con Giuseppe Giulio De Rocco, che adottò la bimba. Il 2 dicembre 1911 Giovanni Luciani si sposò con Bortola Tancon: “Il mio cuore è ancora a Venezia”, dice il papa Luciani, “mia mamma che aveva lavorato presso l’ospizio dei santi Giovanni e Paolo, mi raccontava cose bellissime di quella città. I miei genitori si sono conosciuti a Venezia” (C. BASSOTTO,  Il mio cuore è ancora a Venezia, Tip. Adriatica, Musile di Piave / Venezia, 1990, 164). Bortola è cattolica praticante. Giovanni è socialista. Dalla coppia nascono Albino, Federico (1915-1916), Eduardo e Antonia. Bortola accoglie le bambine Amalia y Pía (Biografia, 30-36).

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